Ikea: come è valutata in base alle recensioni?

Amazon per i libri, Trip Advisor per i ristoranti, Booking per gli alberghi e Airbnb per i B&B, quanto influiscono le recensioni sulla valutazione delle aziende di arredamento? Oggi è il turno di Ikea.

Eccoci oggi al secondo appuntamento con la nostra Rubrica delle Recensioni, uno sguardo ai commenti lasciati su Google da clienti e consumatori nel corso del 2020. La rubrica si propone come una guida utile per orientare la vostra scelta nel caso abbiate bisogno di scegliere il negozio o la catena dove acquistare l’arredamento ideale per vostra casa.

Quali sono i punti di forza e di debolezza dei marchi di arredamento, dai brand italiani classici ai principali marchi della GDO? Scopriamolo insieme.

Una panoramica su Ikea: le recensioni

La nostra attenzione si è focalizzata oggi su Ikea, nota catena svedese attualmente presente in Italia con 21 negozi localizzati lungo tutta la penisola. In Toscana l’azienda conta i negozi di Firenze e Pisa che hanno riaperto da poco, a seguito del decreto risalente al DPCM del 3 dicembre 2020 e alle successive ordinanze.

Concentriamoci sullo store di Firenze, situato nel comune di Sesto Fiorentino. Dando un primo sguardo alla valutazione, notiamo subito un rating che si attesta intorno alle 4 stelle su 5 (4.2 di overall complessivo), un buon risultato considerando il totale di 15 mila recensioni all’attivo.

Punti di forza

Possiamo già dire che il maggior punto di forza di Ikea è dato dal valore dell’esperienza d’acquisto nel suo complesso. Partiamo dall’accessibilità: lo store, di medie dimensioni e dotato di ampio parcheggio, risulta essere facilmente raggiungibile sia dall’autostrada che con i mezzi pubblici. Gli spazi espositivi interni sono curati, ordinati e facili da percorrere e visitare. Le varie stanze campione sono infatti realizzate in modo tale da risultare familiari, accoglienti e perfettamente interagibili dai clienti. Un vero e proprio elemento iconico per tutti gli showroom dell’azienda svedese.

Un ulteriore vantaggio è la grande varietà di arredi e accessori, tutti altamente personalizzabili e caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/prezzo. L’attenzione per i prezzi, o ancor meglio, per il risparmio, è infatti uno dei maggiori segreti del successo di Ikea. L’idea rivoluzionarie di affidare al consumatore la fase di montaggio ha certamente contribuito a ridurre al minimo le spese di stoccaggio e di consegna con effetti decisivi sul prezzo al pubblico. In più, i mobili componibili regalano un ulteriore plus: dal punto di vista sentimentale, il montaggio fai da te permette di valorizzare ancor di più il legame utente-prodotto. A patto di seguire alla lettera le istruzioni di montaggio.

Punti di miglioramento

Scorrendo le recensioni ad una stella, possiamo evidenziare, senza pretesa di infallibilità, due aspetti di miglioramento: servizio ai clienti e assistenza post vendita. In merito al servizio, molti clienti nel corso di questi ultimi mesi hanno menzionato un’organizzazione difficoltosa nella fase di gestione degli ingressi contingentati ed una generalizzata mancanza di cortesia e competenza degli assistenti di reparto e dei cassieri. Il medesimo aspetto è spesso citato nei commenti per quel che riguarda la fase di planning di ambienti complessi, sia nel caso di progettazione dal vivo che da casa: chat inattiva, numero a pagamento irraggiungibile, insufficiente funzionalità del servizio di e-commerce e del sito in generale. Immaginiamo a tal proposito che, anche per un colosso dell’arredamento come Ikea, questi mesi di assestamento non siano stati facili da gestire.

Determinati commenti negativi hanno colpito anche il livello dell’assistenza post vendita. A questo proposito, talune inefficienze sono state registrate sia nelle operazioni di consegna a domicilio sia in quelle di montaggio. Nonostante entrambe siano a pagamento, i clienti hanno spesso lamentato consegne incomplete o in ritardo ed incuria e disattenzione da parte dei montatori. Il risultato è che in molti consigliano agli altri utenti di recarsi da Ikea solo per l’acquisto di accessori e mobili di piccole dimensioni che è possibile trasportare e montare autonomamente.

In conclusione…

Come già ribadito in precedenza, viste le difficoltà sperimentate dalle aziende del settore, ora più che mai è necessario che le imprese rafforzino il fattore customer care, necessario per fidelizzare i clienti e rafforzare l’immagine aziendale in termini di solidità e affidabilità. E questo vale sia per le aziende di piccole e medie dimensioni, sia per le grandi catene della GDO come Ikea o Mondo Convenienza, di fatto le due più grandi insegne del settore arredamento e, per questo, sempre oggetto di alte aspettative.

Questo è quello che abbiamo riscontrato da un’analisi delle recensioni sul mondo Ikea. E voi, avete sperimentato le stesse inefficienze lamentate dagli utenti di Google? O ritenete soddisfacente l’esperienza d’acquisto Ikea nel suo complesso?

Scrivetecelo nei commenti e seguiteci ancora per dare uno sguardo alle recensioni sugli altri brand italiani dell’arredamento. Vi aspettiamo!

Fonte immagine di copertina: pianetadesign.it