Arredamento di lusso 2021: scegliere la cucina perfetta

Quali sono i marchi di fascia alta a cui affidarsi per progettare una casa di lusso? Ecco qui una panoramica sull’arredamento di lusso.

Iniziamo dalle cucine.

In un articolo precedente vi abbiamo offerto un focus sui migliori modelli di cucine di fascia media.
Oggi vi invitiamo a giocare con noi: immaginate di dover progettare la casa dei vostri sogni e di avere un budget illimitato.
Questo vi permette di poter scegliere tra tutte le marche di mobili di lusso Made in Italia per creare la tua cucina, soggiorno e camera da letto.

Da dove partire? A questo proposito abbiamo deciso di creare una guida in quattro capitoli sui brand italiani più famosi e costosi, vi proponiamo anche nuovi brand, che a nostro parere, hanno buone potenzialità per emergere nel mondo dell’arredamento di lusso.

CAPITOLO 1: le Cucine.

Ecco un elenco dei brand di cucina di lusso che ci propone il panorama italiano, per realizzarlo abbiamo incrociato il parere dei consumatori esperti, architetti e interior designer.

Arclinea: professionalità e organizzazione per una flessibilità massima

L’azienda nasce nel 1925 a Caldogno come laboratorio specializzato nella lavorazione del legno. Arclinea sviluppa la sua produzione di cucine e ampliandosi fino al 1969 quando, dopo Torino, Prato e Roma, apre il proprio Centro Cucine a Vicenza. Il processo di internalizzazione del marchio inizia nel 1986 in prima battuta verso gli Usa, portando l’azienda a fruttuoso periodo di collaborazione con l’architetto Franco Citterio. Dal 2016 Arclinea è legata, attraverso una strategia partnership, a B&B Italia, suggellata dall’inaugurazione del primo Multibrand Store a Chicago.

La professionalità delle cucine Arclinea inizia dalla scelta dei materiali: protagonista massimo è l’acciaio, in quanto igienico, duttile e indistruttibile. Legno, fenix, pietra e laccati fanno da corollario al protagonista. Il massimo livello di funzionalità è alla base di tutti gli ambienti: zone di lavaggio differenziate per le stoviglie e per i cibi, piani cottura ampliati, cantine refrigerate e doppia cappa in acciaio inox con vetro perimetrale. L’operatività in cucina è resa ancora più puntuale e flessibile dai taglieri in legno e dalle Griglie in PaperStone®. Luci interne a LED a diffusione indiretta si vanno ad aggiungere a tutti questi elementi.
L’estrema professionalità delle cucine Arclinea innovera l’azienda come attore imprescindibile dell’arredamento di lusso italiano: per questo i modelli oscillano fra i 30mila e i 70mila euro di prezzo. Potete visionare l’’intera collezione Arclinea sul sito ufficiale.

Beta, cucina professionale Arclinea (Fonte: arclinea.it)

Boffi: movimento e versatilità al servizio del design

L’azienda Boffi nasce come piccolo laboratorio di mobili da cucina in Brianza nel 1934. L’immagine dell’azienda, negli anni successivi, fu resa ancora più prestigiosa grazie alle creazioni di Citterio, Massoni e Lissoni, i tre celebri architetti e direttori artistici del marchio, con l’efficacia comunicativa dei sofisticati cataloghi fotografici e dei manuali tecnici. A oggi Boggi gestisce più di 60 negozio monomarca presenti in 60 paesi nel mondo.

Il metallo, è il materiale principe di tutte le cucine Boffi, unito sapientemente al legno, al marmo, ai laccati e alle tecno-superfici in Corian. Tutte le cucine Boffi valorizzano gli elementi del movimento e della versatilità. Superfici a scomparsa con meccanismo a scorrimento e maniglie nascoste si integrano perfettamente con i vari modelli, ideati per essere un ibrido fra zona pranzo e ambiente operativo. Nel modello sotto troviamo una serie di monoblocchi con funzioni specifiche (cottura, lavaggio, preparazione) che insieme formano un’isola personalizzabile in termini di forme e materiali.

Le cucine Boffi sono il prototipo del lusso e dell’esclusività anche dal punto di vista del prezzo: acquistare un modello Boffi significa avere a disposizione un budget di 35mila-80mila euro. Tutti i modelli sono disponibili sul sito Boffi.

Xila by Luigi Massoni (fonte: boffi.com)

Valcucine: funzionalità, ergonomia e anima sostenibile

Valcucine nasce nel 1980 a Pordenone, l’ergonomia e la sostenibilità, sono elementi distintivi che il brand mette in primo piano rispetto a gli altri marchi della fascia lusso. Il brand, a partire dagli anni ’90, progetta una serie di sistemi ergonomici che coniugano estetica e gestione funzionale dello spazio. Questo è reso possibile dai canali attrezzati, cestoni, pensili con ante a ribalta in grado di ospitare comodamente utensili e attrezzature da cucina, celandole alla vista all’occorrenza con piani a scorrimento. Valcucine è sinonimo di rispetto per l’ambiente grazie all’utilizzo di materiali ecologici come alluminio, vetro, legno, HPL, laccati a zero impatto Corian e la progettazione orientata alla dematerializzazione. Artematica e Riciclantica sono i modelli Valcucine nati per essere riciclabili al 100%.

Il posizionamento del marchio come brand sostenibile viene ulteriormente consolidato grazie alla fondazione di Bioforest, associazione ONLUS atta a promuovere il ripristino e la salvaguardia delle risorse naturali. A questo progetto si aggiunge la partnership con Eataly per le scuole di cucina in Europa e nel Nord America. Il brand oggi distribuisce cucine in più di 370 showroom in tutto il mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, India, Sud-Est asiatico e Sud Africa.

Data la sempre maggiore riconoscibilità del brand ed il recente processo di internazionalizzazione, i prezzi dei modelli Valcucine oscillano fra i 25mila e i 50mila euro. Puoi scoprirli tutti i modelli sul sito valcucine.com

Artematica, Valcucine (Fonte: valcucine.com)

Minotticucine: riconoscibilità “monolitica” e puramente essenziale

Minotticucine inzia la sua storia in Valpollicella nel 1949, dove inizia la sua attività con la produzione di serramenti, mobili e porte. Negli anni ’60 avviene il momento di crescita decisivo del brand, quando l’azienda decide di incentrarsi sulla progettazione di cucine, prima ispirate allo stile americano per poi orientarsi verso uno stile essenziali al 100%, a partire dagli anni ’90.

Minotticucine oggi è sinonimo di estremo minimalismo e innovazione. Le cucine del brand sono “monolitiche”, le linee sono geometriche semplici ed essenziali e racchiudono un’anima notoriamente tech. Il materiale protagonista è la pietra, per approdare, in anni recenti al bronzo fuso, al legno e persino alla combinazione vetro-seta. Il minimalismo all’avanguardia è enfatizzato dall’utilizzo di piani ultra slim e zone di lavoro che non creano alcun stacco cromatico con il blocco della cucina. Sono assenti totalmente nei modelli Minotti elementi come maniglie, zoccoli e classici rubinetti.

La riconoscibilità del brand a livello di design e innovazione si riflettono sul prezzo: i modelli vengono venduti al pubblico a partire da 40 mila euro per arrivare fino a 75 mila euro per i modelli di punta, i più innovativi e all’avanguardia. I modelli Minotti sono disponibili sul sito.

Seta by Alberto Minotti (Fonte: minotticucine.it)

Dada: design equilibrato dal gusto architettonico

Nato in principio come laboratorio di falegnameria a conduzione familiare, Dada si amplia negli anni ’50 diventando azienda produttrice di cucine e di armadi. Il marchio cresce a livello nazionale a partire dagli anni ’80, dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Molteni nel 1979. La scalata culmina nel 2008, quando Dada viene scelto da Armani per avviare una solita partnership nel settore delle cucine componibili di alta gamma. Vincent Van Duysen, nominato direttore creativo di Dada, è l’architetto e designer belga che supervisiona la progettazione dal 2016.

Connubio bilanciato tra estetica e funzionalità è la definizione delle cucine Dada. Ritroviamo questo equilibrio anche nell’alternanza di volumi pieni e vuoti e nella scelta dei materiali: dal legno, al laccato, al fenix e alla pietra. Lo stile semplice e dall’equilibrio “architettonico” si arricchisce di un’ampia gamma di accessori e dettagli, come l’illuminazione led, prese di corrente integrate, ante dotate di cerniere pivotanti.

Si annovera come brand di prima fascia fra le cucine componibili di alta gamma, anche grazie all’accostamento ad Armani, i prezzi delle cucine Dada si attestano in un range indicativo fra i 25 mila euro e i 60 mila euro. Scoprite i modelli Dada sulla pagina web ufficiale.

Intersection by Vincent Van Duysen (Fonte: dada-kitchens.com)

Nuove proposte e conferme

Arclinea, Boffi, Valcucine, Minotticucine, e Dada sono, a nostro parere i top marchi di cucina dell’arredamento di lusso italiano. Innovazione, design, e riconoscibilità del brand sono riflessi dal prezzo elevato e dal processo di internazionalizzazione che tali aziende hanno intrapreso negli anni. Abbiamo fatto una scelta selezionandone solo cinque ma è indubbio che di brand di lusso ce ne siano molti.

Proponiamo noi, adesso, alcuni brand dell’arredamento di lusso che, a nostro avviso, risultano promettenti e capaci di rafforzare ancor più il settore del lusso italiano. I nomi sono quelli di Maiora Interiors, Varenna, Toncelli, Officine Gullo e Marchi.

Come potete vedere, i marchi di cucina di altissima gamma in Italia sono numerosi. Ne abbiamo citati alcuni ma ci sarebbero molte altre menzioni da fare.

E voi, quale brand di lusso avreste scelto per progettare la cucina dei vostri sogni?

Fatecelo sapere nei commenti.

 

Immagine di copertina: designbest.com

Quali sono i marchi di cucina dei tuoi sogni invece?

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