dell’arredamento

Arredamento di lusso 2020: scegliere la cucina dei sogni

Quali sono i marchi di alta gamma a cui affidarsi per progettare una casa luxury? Ecco qui una panoramica in quattro capitoli sull’arredamento di lusso. Oggi è il turno delle cucine.

In un precedente articolo abbiamo proposto un focus sui migliori modelli di cucina di fascia media. Oggi vi proponiamo un gioco: immaginate di avere a disposizione un budget illimitato per progettare la casa dei vostri sogni. Avete così la possibilità di scegliere fra tutti i marchi di arredamento di lusso Made in Italy per realizzare la vostra cucina, il vostro living e la vostra camera.

Non sapete da dove partire?  Bene, per aiutarvi abbiamo deciso di realizzare una guida in quattro capitoli sui marchi italiani più noti e costosi, con l’aggiunta di nuovi brand, che, secondo noi, hanno buone potenzialità per farsi strada nel mondo del luxury.

 

Quando l’arredamento di lusso inizia dalla cucina

Capitolo 1: il mondo delle cucine. Incrociando l’opinione di consumatori esperti, architetti e interior designer, abbiamo stilato un elenco dei brand di cucina di alta gamma presenti sul panorama italiano.

Boffi: movimento e versatilità al servizio del design

Boffi nasce in Brianza nel 1934 come piccolo laboratorio di mobili da cucina. Negli anni successivi Citterio, Massoni e Lissoni, i tre celebri architetti e direttori artistici del marchio, con le loro creazioni contribuirono allo sviluppo dell’immagine dell’azienda, resa ancor più prestigiosa grazie all’efficacia comunicativa dei sofisticati cataloghi fotografici e dei manuali tecnici. Oggi Boffi gestisce più di 60 negozi monomarca presenti in 60 paesi nel mondo.

Il materiale principe di tutte le cucine Boffi è il metallo che viene sapientemente unito al legno, al marmo, ai laccati, e alle tecno-superifici in Corian. Tutte le cucine Boffi valorizzano gli elementi del movimento e della versatilità. Maniglie nascoste e superfici a scomparsa con meccanismo a scorrimento si integrano perfettamente con i vari modelli, ideati per essere un ibrido fra zona pranzo e ambiente operativo. Quest’ultima è composta da una serie di monoblocchi con funzioni specifiche (cottura, lavaggio, preparazione) che insieme formano un’isola personalizzabile in termini di forme e materiali.

Le cucine Boffi sono il prototipo del lusso e dell’esclusività anche dal punto di vista del prezzo: acquistare un modello Boffi significa avere a disposizione un budget di 35mila-80mila euro. Tutti i modelli sono disponibili sul sito Boffi.

Combine by Piero Lissoni (Fonte: boffi.com)

Arclinea: professionalità e organizzazione per una flessibilità massima

L’azienda nasce nel 1925 a Caldogno come laboratorio specializzato nella lavorazione del legno. La produzione delle cucine Arclinea si amplia fino al 1969 quando, dopo Torino, Prato e Roma, l’azienda apre il proprio Centro Cucine di Vicenza. Nel 1986 parte il processo di internazionalizzazione del brand verso gli Usa ed ha inizio un fruttuoso periodo di collaborazione con l’architetto Franco Citterio. Dal 2016 Arclinea è legata a B&B Italia attraverso un’ampia partnership strategica, coronata dall’inaugurazione del primo Multibrand Store a Chicago

La professionalità delle cucine Arclinea parte dalla scelta dei materiali: l’acciaio è il massimo protagonista, in quanto duttile, igienico, indistruttibile. Ad esso fanno ovviamente da corollario legno, fenix, pietra e laccati. Tutti gli ambienti sono organizzati per essere funzionali al massimo livello: piani cottura ampliati, zone di lavaggio differenziate per le stoviglie e per i cibi, doppia cappa in acciaio inox con vetro perimetrale e cantine refrigerate. Griglie in PaperStone® e taglieri in legno, entrambi scorrevoli, aiutano a rendere ancora più flessibile e puntuale l’operatività in cucina. A questi elementi si aggiungono le luci interne LED a diffusione indiretta. L’estrema professionalità delle cucine Arclinea rende l’azienda attore imprescindibile dell’arredamento di lusso italiano: per questo i modelli oscillano fra i 30mila e i 70 mila euro di prezzo. L’intera collezione Arclinea è presente sul sito ufficiale.

Italia, cucina professionale Arclinea (Fonte: arclinea.it)

Minotti: riconoscibilità “monolitica” e puramente essenziale

Minotti Cucine inizia a scrivere la sua storia nel 1949 in Valpolicella dove apre la sua attività sulla produzione di serramenti, porte e mobili. Il momento decisivo per la crescita del brand avviene negli anni ’60, quando l’azienda decide di focalizzarsi sulla progettazione di cucine, prima ispirate allo stile americano per poi virare verso uno stile essenziale al 100%. Questo a partire partire dagli anni ’90.

Minotti è oggi sinonimo di estremo minimalismo e innovazione. Le cucine del brand sono “monolitiche”, presentano linee geometriche semplici ed essenziali e racchiudono un’anima notoriamente tech. Il materiale principe è la pietra, per approdare, in anni recenti al bronzo fuso, al legno e persino alla combinazione vetro-seta. Il minimalismo all’avanguardia è accentuato dall’utilizzo di piani ultra slim e zone di lavoro che non creano alcun stacco cromatico con il blocco della cucina. Sono completamente assenti nei modelli Minotti elementi come maniglie, zoccoli e classici rubinetti.

La riconoscibilità del brand a livello di design ed innovazione si riflettono sul prezzo: le cucine Minotti vengono vendute al pubblico a partire da 20 mila euro per arrivare fino a 75 mila euro per i modelli di punta, i più innovativi e all’avanguardia. I modelli Minotti sono disponibili sul sito.

Terra in pietra e bronzo fuso (Fonte immagine: ambientecucinaweb.it) (Fonte: minotti.com)

Dada: design equilibrato dal gusto architettonico

Dada nasce inizialmente come laboratorio di falegnameria a conduzione familiare per poi ampliarsi negli anni ’50 diventando azienda produttrice di cucine e di armadi. Il brand Dada cresce a livello nazionale a partire dagli anni ’80, grazie all’acquisizione da parte del Gruppo Molteni nel 1979. La scalata verso le vette dell’arredamento di lusso culmina nel 2008, quando Dada viene scelto da Armani per avviare una solida partnership nel settore delle cucine componibili di alta gamma. La progettazione dei modelli è supervisionata dall’architetto e designer belga Vincent Van Duysen, nominato direttore creativo di Dada a partire dal 2016.

Le cucine Dada possono essere definite un connubio bilanciato fra estetica e funzionalità. Equilibrio che ritroviamo anche nell’alternanza di volumi pieni e vuoti e nella scelta dei materiali: dal legno, al laccato, al fenix e alla pietra. Lo stile semplice e dall’equilibrio “architettonico” si arricchisce di un’ampia gamma di accessori e dettagli, come l’illuminazione led, prese di corrente integrate, ante dotate di cerniere pivotanti.

Come brand di prima fascia fra le cucine componibili di alta gamma, anche grazie all’accostamento ad Armani, i prezzi delle cucine Dada si attestano in un range indicativo fra i 25 mila euro e i 60 mila euro. Esplora i modelli Dada sulla pagina web ufficiale.

Sistema 7 by Vincent Van Duysen (Fonte:dada-kitchens.com)

Valcucine: funzionalità, ergonomia e anima sostenibile

Nata a Pordenone nel 1980, Valcucine si distingue dagli altri marchi della fascia lusso per mettere in primo piano due elementi: l’ergonomia e la sostenibilità. A partire dagli anni ’90, il brand progetta una serie di sistemi ergonomici che coniugano estetica e gestione funzionale dello spazio. Questo grazie ai canali attrezzati, cestoni, pensili con ante a ribalta in grado di ospitare comodamente utensili e attrezzature da cucina, nascondendole all’occorrenza con piani a scorrimento. L’utilizzo di materiali ecologici come alluminio, vetro, legno, HPL, laccati a zero impatto e Corian e la progettazione orientata alla dematerializzazione rendono il marchio sinonimo di rispetto per l’ambiente. Artematica e Riciclantica sono i modelli Valcucine nati per essere riciclabili al 100%.

Il posizionamento del marchio come brand sostenibile viene rafforzato grazie alla fondazione di Bioforest, associazione ONLUS atta a promuovere il ripristino e la salvaguardia delle risorse naturali. A questo si aggiunge la partnership con Eataly per le scuole di cucina in Europa e nel Nord America. Il brand oggi distribuisce cucine in più di 370 showroom in tutto il mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, India, Sud-Est asiatico e Sud Africa.

Data la sempre maggiore riconoscibilità del brand ed il recente processo di internazionalizzazione, i prezzi dei modelli Valcucine oscillano fra i 25 e i 50 mila euro. Puoi scoprirli sul sito valcucine.com

Riciclantica, modello ecosostenibile Valcucine (Fonte: valcucine.com)

Conferme e nuove proposte

Boffi, Minotti, Arclinea, Dada e Valcucine sono, a nostro avviso i top marchi di cucina dell’arredamento di lusso italiano. Design, innovazione e riconoscibilità del brand sono riflessi dal prezzo elevato e dal processo di internazionalizzazione che tali aziende hanno intrapreso negli anni. Abbiamo operato una scelta ma è indubbio che di brand di lusso ce ne siano molti.

Proponiamo noi, adesso, alcuni brand dell’arredamento di lusso che, a nostro avviso, risultano promettenti e capaci di rafforzare ancor più il settore del luxury italiano. I nomi sono quelli di Maiora Interiors, Varenna, Toncelli, Marchi e Gullo.

Come potete vedere, i marchi di cucina di altissima gamma in Italia sono numerosi. Ne abbiamo citati alcuni ma ci sarebbero molte altre menzioni da fare.

E voi, quale brand di lusso avete scelto per progettare la cucina dei vostri sogni?

Scrivetecelo nei commenti.

 

Immagine di copertina: designbest.com